Da dove partire
L'intimazione di pagamento è un atto con cui l'agente della riscossione richiede, entro 5 giorni, il versamento di somme già iscritte a ruolo. Prima di valutarne l'impugnazione occorre ricostruire quali cartelle o avvisi siano richiamati e quando siano stati notificati.
La data di ricezione, la natura del tributo, gli importi richiesti e la presenza di atti precedenti sono elementi essenziali per capire se esistano profili di contestazione.
Controlli ricorrenti
Tra le verifiche più frequenti rientrano la regolarità delle notifiche, l'eventuale prescrizione, la coerenza degli importi e la corrispondenza tra l'intimazione e gli atti presupposti.
Lo Studio può esaminare l'estratto di ruolo, le relate di notifica e gli atti ricevuti dal contribuente, valutando se vi siano i presupposti per un ricorso o per un'interlocuzione con gli uffici.